Pollo alla diavola.
Ingredienti
per 4 persone
1
pollo novello di circa 1 kg (già pulito,senza testa,
gambe
e senza interiora)
qualche
fogliolina di salvia
1
limone
olio
extravergine d'oliva
sale
e pepe
Preparazione
Tagliare
nettamente il pollo nel mezzo solo sul davanti
(questo
dalla parte del petto) e poi apritelo,allargatelo e
schiacciatelo
molto bene con le mani (fate molta attenzione
a
non spezzare gli ossi) in modo da farlo diventare di uno
spessore
uniforme.
Mettetelo,quindi,su
una gratella doppia ben steso e stretto
fra
le due griglie. Ungetelo con l'olio da entrambe le parti,
quindi
cospargetelo di sale,salvia tritata e molto pepe,
cuocete
per circa mezz'ora sulla brace ben infuocata di
carbone
di legna (di quercia è meglio) rivoltandolo 3 o 4
volte
bagnando ogni volta con poco olio sbattuto con
del
succo di buon limone fresco per non farlo seccare
troppo.
Servitelo subito,diviso in quattro parti con fettine
sottili
di limone.
Si
dice....che questo tipo di
pollo sia “nato” all'Impruneta.
Ma,evidentemente
non è vero,dato che già gli Etruschi
ne
erano molto ghiotti. All'Impruneta comunque si gustano
degli
ottimi polli in gratella per la festa di S. Luca,patrono
della
città. Si dice anche che il nome di “pollo alla diavola”
derivi
dal molto pepe impiegato (o anche dal molto zenzero
che
è da molti usato in questa preparazione) che invita chi lo
assaggia
a mandare il cuoco....al diavolo;forse però è più
probabile
che questo nome sia dovuto al modo di cottura
che
avviene proprio fra le fiamme infernali.
Questo
modo di cuocere il pollo si chiama anche al mattone
quando
al posto di una griglia doppia si usa un mattone d'argilla
pieno
per mantenere schiacciato il pollo sulla gratella.
Il
pollo al mattone una volta era fatto anche usando un largo
piatto
di terracotta,spesso circa 1 cm,cui veniva sovrapposto
un
pesante coperchio con manico sempre di terracotta che
teneva
ben schiacciato il pollo:la cottura avveniva nel forno
a
legna.

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